10.10.2022 / news

Un esempio, un'eredita

DIO CI HA DETTO DI ANDARE. MA NON HA MAI DETTO... CHE SAREMMO TORNATI.
Fratello Andrea, fondatore di Porte Aperte, 1928-2022

APPROFONDIMENTO

Anne Van der Bijl, questo il suo vero nome, era conosciuto in tutto il mondo come Fratello Andrea, perché a questo ambiva: essere fratello, membro della Chiesa, discepolo del Cristo.

Perché mai vivere camminando in punta di piedi per arrivare sani alla morte? Fratello Andrea, fondatore di Porte Aperte/Open Doors, non ha certo camminato in punta di piedi. Ha invece osato fidarsi di Dio e seguireGesù nel pericolo. Lascia una potente eredità di visione, fede e speranza eterna per i cristiani perseguitati che ha servito nel corso della sua vita. Porte Aperte/Open Doors celebra e ringrazia Dio per questa meravigliosa eredità che vive in ogni membro di questa missione.

“La nostra missione si chiama Porte Aperte perché crediamo che tutte le porte siano aperte, sempre e ovunque”, era solito affermare. “Io credo fermamente che ogni porta sia aperta per entrare e proclamare Cristo, purché tu sia disposto ad andare e non sia preoccupato di dover tornare”. 

La sua autobiografia, Il Contrabbandiere di Dio, è divenuta un bestseller internazionale e dal 1967 ne sono state vendute ben oltre 10 milioni di copie in più di 35 lingue. Si stima che Fratello Andrea abbia visitato 125 Paesi e percorso più di un milione di chilometri nei suoi viaggi per predicare il Vangelo e stare al fianco dei perseguitati.

 

Leggere di più: Porte Aperte Italia Magazine Novembre 2022