09.01.2022 / news

World Watch List 2022

La lista dei primi 50 paesi dove esiste persecuzione anticristiana

Cresce globalmente la persecuzione anticristiana – L’Afghanistan al 1° posto: dopo 20 anni la Corea del Nord scende al 2°, anche se aumenta la persecuzione - Oltre 360 milioni di cristiani sperimentano un livello alto di persecuzione e discriminazione nel mondo (1 cristiano su 7) – Salgono a 5.898 i cristiani uccisi per cause legate alla loro fede 

Il 19 gennaio 2022 Porte Aperte pubblica la WORLD WATCH LIST 2022 (WWL - periodo di riferimento ricerche 1 ottobre 2020 – 30 settembre 2021), la nuova lista dei primi 50 paesi dove più si perseguitano i cristiani al mondo. Primo dato degno di nota: cresce ancora la persecuzione anticristiana in termini assoluti. Ecco una sintesi dei risultati principali, seguita da tabella della persecuzione in cifre:

  • sono oltre 360 milioni nel mondo i cristiani che sperimentano almeno un livello alto di persecuzione e discriminazione a causa della propria fede (1 cristiano ogni 7);
  • l’Afghanistan diventa il paese più pericoloso al mondo per i cristiani;
  • pur aumentando la persecuzione in Corea del Nord, il regime di Kim Jong-un scende al 2° posto dopo 20 anni al vertice di questa classifica; 
  • i cristiani uccisi per ragioni legate alla fede crescono di oltre il 23% (ben 5.898), con la Nigeria sempre epicentro di massacri (4.650) assieme ad altre nazioni dell’Africa Sub-Sahariana colpite dalla violenza anticristiana: nella top 10 dei paesi con più violenze contro i cristiani troviamo 7 nazioni africane;
  • il modello Cina (17°) di controllo centralizzato sulla libertà di religione emulato da altri paesi; 
  • governi autoritari (e organizzazioni criminali) usano le restrizioni per il COVID-19 per indebolire le comunità cristiane.
Breve analisi

Quest’anno si registra il più alto livello di persecuzione da quando la WWL è stata pubblicata per la prima volta, 29 anni fa. Sin dalla sua nascita, questo report fornisce la classifica dei primi 50, ma solo nella WWL 2021 e in questa 2022 troviamo nella mappa esclusivamente nazioni con un livello molto alto ed estremo di persecuzione e discriminazione, segno visibile di questo ulteriore peggioramento. Salgono ad oltre 360 milioni nel mondo i cristiani che sperimentano almeno un livello alto di persecuzione e discriminazione a causa della propria fede: globalmente 1 cristiano ogni 7 è toccato da questo fenomeno. 

Top 10: i luoghi più pericolosi al mondo dove essere cristiani

Cambia il vertice dopo 20 anni: l’Afghanistan diventa il paese più pericoloso al mondo per i cristiani, anche se aumenta di 2 punti la persecuzione in Corea del Nord (record di sempre), la quale ricopre ora il 2° posto. La presa di potere dei talebani e la crisi derivata fanno da propulsore alla violazione delle libertà fondamentali in questo paese, ma attenzione: l’anno precedente era al 2° posto (con 94 punti), la libertà religiosa non esisteva da prima che i talebani riprendessero il potere. Il nostro report dipinge un quadro scioccante della vita della piccola e nascosta comunità cristiana in Afghanistan, lasciando intendere che:

  • gli uomini cristiani vanno quasi certamente incontro alla morte, se la loro fede viene scoperta;
  • donne e ragazze possono evitare la morte, ma per essere date in moglie come “bottino di guerra” a giovani combattenti talebani. Altre vengono violentate e poi sottoposte alla tratta;
  • il nuovo governo talebano ha ottenuto l’accesso a documenti che hanno contribuito all’identificazione di cristiani afgani, spesso arrestati al fine di scovare reti di cristiani e poi uccisi. Combattenti talebani li cercano attivamente, anche casa per casa;
  • gran parte della popolazione cristiana è scappata nelle regioni rurali o nei campi profughi delle nazioni vicine, tutte presenti nella WWL perché ostili ai cristiani.

A causa di una nuova legge contro il pensiero reazionario, la Corea del Nord ha visto un aumento del numero di cristiani arrestati e delle chiese in casa chiuse. L’arresto significa inevitabilmente imprigionamento in uno dei brutali “campi di rieducazione” della nazione, dai quali pochi escono vivi.

Nelle prime 5 posizioni, ci sono 4 nazioni islamiche, come evidenza del fatto che l’oppressione islamica rimane una delle fonti principali di intolleranza anticristiana: Afghanistan (1°), Somalia (3°), Libia (4°) e Yemen (5°). Per la precisione qui le fonti di persecuzione sono connesse a una società islamica tribale radicalizzata, all’estremismo attivo e all’instabilità endemica di questi paesi: la fede cristiana va vissuta nel segreto e se scoperti (specie se ex-musulmani) rischiano anche la morte. L’Eritrea rimane stabile (6°), mentre la Nigeria sale ancora (7°), confermandosi la nazione dove si uccidono più cristiani al mondo. 

Il Pakistan scende dal 5° all’8° posto, con una lieve diminuzione del punteggio, rimanendo stabilmente la seconda nazione al mondo dove si manifesta più violenza anticristiana. L’Iran (9°) non si smentisce, rimane tra le nazioni dove la vita della chiesa è più difficile: costretti ad incontrarsi in piccoli gruppi clandestini in casa, i cristiani e le chiese sono percepiti come minacce al regime islamico e, come in tutti i succitati paesi islamici, i convertiti al cristianesimo sono esposti a maggiori rischi. 

Il recente report di Porte Aperte sull’India (°10), dal titolo “Bugie Distruttive”, descrive una nazione sempre più influenzata dall’ideologia nazionalista induista, secondo la quale essere indiano significa essere indù. L’ondata di violenza contro cristiani e altre minoranze religiose da parte di bande di vigilanti è stata ignorata o addirittura incoraggiata da parte di leader politici indiani, e accompagnata da un’impennata di misinformazione e propaganda sui principali mezzi di comunicazione e social media.

Violenza in aumento, oppressione insostenibile

Le uccisioni di cristiani per motivi legati alla fede sono aumentate da 4.761 casi registrati nella WWL 2021 a 5.898 della WWL 2022: ricordiamo che queste statistiche vanno ritenute “conservative”. L'Africa Sub-Sahariana continua a essere scenario di massacri di cristiani. Solo in Nigeria 4.650 cristiani uccisi per ragioni legate alla loro fede! Il numero totale di chiese attaccate è aumentato da 4.488 (WWL 2021) a 5.110 (WWL 2022); le detenzioni e gli arresti sono aumentati del 44% rispetto alla WWL 2021, arrivando a 6.175 casi, di cui 1.315 nella sola India. 

Tuttavia, anche se la violenza attira maggiormente l’attenzione, l’inesorabile pressione, fatta di vessazioni quotidiane, affrontata dalle comunità cristiane è altrettanto devastante, e anch’essa in costante aumento. Questa pressione si esprime in una miriade di forme, sia velate che palesi: discriminazione sul lavoro, pressioni per rinunciare alla propria fede da parte dei membri della famiglia, essere gli ultimi della fila per gli aiuti e le medicine (in particolare durante il Covid), una burocrazia che impedisce l'autorizzazione delle chiese, e molto altro.

Fonte : Porte Aperte/Open Doors Italia

Report completo: https://www.porteaperteitalia.org/press
World Watch List 2022: https://www.porteaperteitalia.org/world-watch-list/2022